Ci siamo.

civicamente valsamoggia

Il mandato dell’attuale amministrazione terminerà a maggio e questo è l’ultimo numero del giornalino comunale che potrà contenere gli interventi politici.

È tempo di bilanci

Dunque, e non c’è niente di più delicato: non c’è niente di più facile dello stilare bilanci e non c’è niente di più difficile del condividerli! Perché? Perché viviamo in un momento storico in cui tutto ciò che viene detto può essere vero, ma può essere smentito (persino la scienza, persino i sentimenti, persino le intenzioni); perché viviamo in un momento storico in cui la legittimità di chi parla non ha più valore, e non ce l’hanno più nemmeno i numeri, i dati; perché viviamo in un momento storico in cui una verità esiste solo perché l’ha detta qualcuno e se quel qualcuno ci mette a proprio agio almeno quanto la sua verità che ci sta raccontando, allora la sua verità non può che diventare quella di tutti.

Far bilanci è quindi facilissimo: ognuno li può fare. Condividerli e persino dimostrarli, è impossibile. Figuratevi bilanci sulla politica! Ovvero l’unico ambito in cui ci siamo trovati più tifosi che nel calcio. Ma anche l’unico ambito in cui essere tifosi non porta benefici o benessere, ma solo miopia e insofferenza.

Rimane un’unica soluzione: ribaltare il problema.

E se sulle certezze non si riesce a fare più affidamento, allora proviamo ad affidarci alle domande.

Cominciamo:

  1. Questi primi cinque anni di Valsamoggia ci hanno confermato che fonderci era l’unica possibilità per tornare un grande Comune. VERO?
  2. La democrazia è rinata, i cittadini possono prendere parte ai Consigli comunali, e i Consigli municipali hanno parere decisionale e un proprio portafoglio da spendere per il proprio ex Comune. E non è mai successo che i Consiglieri votassero senza che fosse data loro la possibilità di studiare ciò per cui stavano votando. VERO?
  3. La sanità è in pieno rilancio. Non solo l’ospedale di Bazzano contiene il day hospital oncologico, come votato all’unanimità, ma soprattutto continua ad aprire reparti al servizio dei degenti che lo rendono un fiore all’occhiello nell’intera provincia. VERO?
  4. Per non parlare delle strade: “abbiamo le strade migliori della Regione”, ha detto qualcuno in Consiglio comunale, e non abbiamo dovuto accendere nessun mutuo perché non erano stati stanziati i fondi giusti. VERO?
  5. La viabilità è un gioiello, come testimoniano la gestione dell’incrocio sulla Via Lunga, il passaggio a livello di Bazzano, la chiusura del passaggio a livello di via Muzza Spadetta. O il fatto che lavori su alcuni ponti sull’autostrada siano stati fatti cinque anni dopo che la società Autostrada lo richiedeva. VERO?
  6. Gli impianti sportivi sul territorio sono tutti a norma, perfettamente funzionanti e senza bisogno di certificati di sicurezza che si attendono da mesi. VERO?
  7. L’amministrazione è arrivata totalmente integra alla fine del mandato, e nessuno ricorda l’assessore alla sanità dimessosi per “scarsi risultati” e l’assessore al bilancio dimessosi per un probabile conflitto d’interessi. VERO?
  8. Le tasse sulla scuola, le addizionali Irpef, le imposte sui negozi e le bollette dei rifiuti sono calate e i cittadini stanno finalmente reinvestendo i propri guadagni grazie ai centri dei nostri ex Comuni che sono sempre più vivi e incentivati (d’altronde abbiamo acceso l’ennesimo mutuo da un milione e mezzo per rifare le piazze) e grazie ai piccoli negozi che non sono allo stremo come dicono i giornali. VERO?
  9. La qualità dell’aria e il consumo zero di territorio sono stati obiettivi primari. E infatti non si ricorda che, per esempio a Bazzano, solo nei primi undici giorni di dicembre 2018 la concentrazione di inquinanti è stata superata per ben 7 volte rispetto ai limiti di legge. O che potrebbero essere costruiti migliaia di nuovi alloggi ed insediamenti artigianali consumando migliaia di metri quadrati di suolo vergine, persino distruggendo il grande polmone verde di Muzzano. O che il Comune è stato multato per degli scarichi non autorizzati. VERO?
  10. Valsamoggia prospera grazie agli incentivi della fusione. E infatti non è stato necessario accendere nove (NOVE) mutui in quattro anni, per un totale di 12 milioni e 118.736,60€, che andranno restituiti con gli interessi con le ultime scadenze nel 2042. VERO?
  11. Le inaugurazioni si sono sprecate. E infatti non è mai successo che fossero inaugurate sedi della Polizia Municipale senza l’ascensore, con cartoni che dividono gli uffici, divisori di plexiglass, tendine di cartone, cavi che penzolano dagli infissi delle porte.. che non ci sono! (ma con 100 mila EURO in più di costi e tre anni di ritardo) o distaccamenti di scuole alberghiere sprovvisti di cucine. VERO?
  12. Potremmo continuare ancora a lungo, ma non c’è più spazio. C’è invece la possibilità di fare un atto d’amore per il nostro Comune alle prossime elezioni. VERO?

RIVOLUZIONARE la politica locale, non è mai stato così necessario. Il 26 Maggio 2019 proviamoci assieme.

Civicamente Samoggia, Cittadini In Valsamoggia, Fabio Negrini, Simone Rimondi e Michele Stanzani