Statuto Civicamente Samoggia

ASSOCIAZIONE CIVICAMENTE SAMOGGIA

STATUTO

1. COSTITUZIONE

E’ costituita, nel territorio della Valle del Samoggia, l’Associazione Civicamente Samoggia, di seguito indicata come “Associazione”. Essa è regolata dal presente statuto. L’Associazione è aperta a tutta la società civile, senza discriminazione di sesso, etnia, religione, condizione sociale e opinione personale, ha carattere volontario e non ha fini di lucro. L’Associazione trae le proprie origini e costituisce il proseguimento dell’operato delle liste Civicamente Bazzano, Civicamente
Crespellano, Gente di Castello, Monteveglio Bene Comune e Civicamente Monteveglio.

2. PRINCIPI GUIDA E FINALITÀ

L’Associazione ispira la propria azione ai principi fondamentali di libertà, uguaglianza, solidarietà e tutela del paesaggio enunciati nella Costituzione della Repubblica Italiana nata dalla Resistenza.

Nella propria azione politica l’Associazione si prefigge di rendere i cittadini principali artefici nella fase di assunzione delle decisioni pubbliche, dando spazio alle loro competenze, progetti, idee, critiche e bisogni, attraverso l’attivazione di strumenti concreti di partecipazione, al fine di dare una nuova fisionomia all’agire politico inteso come un servizio che la popolazione fa a se stessa.

Nelle politiche di governo locale, l’Associazione privilegia la scelta di mezzi o di enti legati al settore pubblico. In questo modo si garantisce la trasparenza e il controllo della cittadinanza (attivando un sistema di ascolto-proposta costante tra i cittadini) con l’obiettivo di evitare situazioni di privilegio e convenienze particolari lontani dall’interesse comune.
L’Associazione ha, come riferimento della propria azione politica, la qualità della vita, intesa come insieme di attività e opere che creano il benessere, non solo economico, delle persone; assume quindi come fondamentali:

  • la condivisione e la diffusione di una cultura di pace e di serena convivenza, favorendo l’incontro delle persone, il confronto e lo scambio leale di idee;
  • la promozione di una corretta politica che salvaguardi e recuperi l’ambiente naturale, anche attraverso una vigilanza sull’applicazione delle norme che tutelano, con particolare attenzione al contenimento dell’espansione edilizia;
  • il corretto uso dei beni comuni (acqua, aria, ambiente, cultura), la valorizzazione delle energie rinnovabili non climalteranti e non inquinanti, la promozione dell’uso efficiente e del risparmio dell’energia, la corretta gestione e la progressiva riduzione della produzione di rifiuti;
  • l’aiuto ed il sostegno alle fasce di popolazione più deboli ed il contrasto i processi di esclusione e di emarginazione sociale.
    • Il sostegno dei percorsi di promozione e tutela della salute pubblica e della sicurezza degli ambienti di lavoro
    • Il sostegno alla pubblica istruzione e all’ampliamento dell’offerta culturale per tutti

Per il raggiungimento di tali finalità, l’Associazione può promuovere la costituzione di una lista elettorale che attui un programma in linea con i principi sopra enunciati.

3. ADESIONE ALL’ASSOCIAZIONE

Aderiscono all’Associazione tutti coloro che sottoscrivono il presente statuto, accettano le linee politiche e programmatiche e altri eventuali regolamenti o documenti approvati dall’Assemblea dell’Associazione e versano la quota associativa stabilita dall’Assemblea. Ogni aderente si impegna a contribuire secondo le proprie possibilità, disponibilità, attitudini e competenze al sostegno dell’Associazione.

I partiti politici, le associazioni ed i movimenti, non possono aderire all’Associazione con simboli, nomi o altre forme di riferimento; tuttavia, l’Associazione non esclude, dal proprio organico, singoli Cittadini attivi in partiti politici, associazioni o movimenti, purché, individualmente, si riconoscano nelle finalità e nei metodi di lavoro dell’Associazione stessa.

4. GLI ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Sono organi dell’Associazione:

  • L’Assemblea
  • Il Consiglio
  • Il Coordinatore
  • Il Tesoriere
  • Il Comitato dei Garanti

Tutte le cariche degli organi collegiali sono svolte a titolo gratuito.

L’Assemblea è il massimo organo deliberativo dell’Associazione. E’ formata da tutti gli aderenti. E’ convocata di norma in sessioni pubbliche oppure riservate ai soli aderenti all’Associazione.

L’Assemblea discute ed approva (con il solo voto degli aderenti) i programmi e le iniziative dell’Associazione e si riunisce, previa adeguata convocazione da parte del Coordinatore:

  • ordinariamente, almeno due volte l’anno;
  •  in via straordinaria, su richiesta di almeno due componenti del Consiglio o almeno del 10% degli aderenti.

Le sue sedute sono regolarmente costituite quando vi partecipa, in prima convocazione, la maggioranza assoluta degli aventi diritto e in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei partecipanti.
Le sue determinazioni sono assunte a maggioranza semplice dei presenti, tranne i casi diversi previsti da questo statuto.
L’Assemblea approva, con maggioranza qualificata dei 2/3, le modifiche allo Statuto.

L’Assemblea elegge:

  • i componenti del Consiglio;
  • il Tesoriere;
  • i componenti del Comitato dei Garanti.

L’Assemblea approva la lista dei candidati alle elezioni, il candidato alla carica di Sindaco ed il programma elettorale, secondo le modalità di cui al successivo punto 5.
L’Assemblea può inoltre stabilire, con maggioranza qualificata dei 2/3, che qualora non sussistano più le condizioni per le quali l’Associazione si è costituita, si proceda al suo scioglimento, devolvendo le eventuali risorse economiche ad enti benefici, e si inibisca l’uso del simbolo.

L’Assemblea stabilisce la quota associativa annua e approva annualmente il bilancio redatto dal Tesoriere.
In caso di assenza, ciascun membro dell’Assemblea può delegare a rappresentarlo, per iscritto, un altro membro. Ciascun membro può ricevere un massimo di una delega.

4.2. IL CONSIGLIO

Il Consiglio è formato da un minimo di cinque ad un massimo di nove membri dell’Assemblea e dura in carica per due anni. Possono essere eletti Consiglieri gli aderenti che abbiano maturato diritto di elettorato passivo. La carica di membro del Consiglio non è compatibile con quella di Sindaco, Assessore e Consigliere Comunale.

L’elezione del Consiglio avviene in seduta assembleare riservata agli aderenti, se richiesto di norma con voto palese. In tale caso ogni votante potrà esprimere fino a tre preferenze e risulteranno eletti i candidati che hanno raggiunto il maggior numero di preferenze. In caso di parità si terrà in primo luogo conto dell’equilibrio della rappresentanza di genere, in secondo della minore età.

In caso di dimissioni di un consigliere viene nominato consigliere il primo dei non eletti in base ai voti ottenuti e sulla base dei criteri precedentemente esposti.

L’Assemblea ha la facoltà di revocare la nomina di uno o più Consiglieri. In tal caso, durante la stessa seduta, si procederà alla nomina del o dei sostituiti. Il Consiglio dell’Associazione esegue le direttive dell’Assemblea ottemperandone i dettami,
organizza e coordina le azioni necessarie al raggiungimento di tale fine; gestisce i fondi sociali attraverso il Tesoriere. Si occupa della stampa e dei contatti politici rispondendo all’Assemblea delle scelte assunte e sottoponendo a voto assembleare le decisioni significative.

Per il miglior svolgimento delle proprie funzioni il Consiglio ha il diritto di consultare o di ricorrere al supporto di aderenti all’Associazione o esperti di fiducia, inclusi gli eletti nel Consiglio Comunale.
Il Consiglio stabilisce la data delle assemblee che vengono convocate tramite il Coordinatore.

4.3. IL COORDINATORE

Il Coordinatore viene nominato dal Consiglio tra i propri membri. Presiede, coordina e rappresenta il Consiglio. Svolge la funzione di rappresentante legale e portavoce dell’Associazione.

Può compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione ai sensi dello Statuto e di eventuali regolamenti, nonché tutti gli atti utili o ritenuti necessari per la presentazione delle liste e dei candidati del’Associazione alle consultazione elettorale. Convoca l’Assemblea ed è il garante del rispetto delle regole e della democrazia interna all’Associazione.

4.4. IL TESORIERE

Il Tesoriere custodisce la cassa, gestisce le entrate e le uscite dell’Associazione, relaziona al Consiglio riguardo alla situazione contabile, provvede alla redazione del rendiconto dell’anno sociale entro il 31 Gennaio e lo sottopone all’Assemblea per l’approvazione.

4.5. IL COMITATO DEI GARANTI

Il collegio è composto di 3 (tre) membri effettivi, persone di provata esperienza cui viene riconosciuta dall’Assemblea autorevolezza morale, allo scopo di monitorare tutti gli organi dell’Associazione e di segnalare eventuali azioni non consone, conflitti di interesse o scostamenti dallo Statuto. Il Comitato può proporre all’Assemblea l’espulsione di associati che contravvengono alle norme dettate dal presente statuto. Inoltre hanno la funzione di controllo e di revisione contabile sull’attività di redazione del rendiconto dell’anno sociale redatto dal tesoriere.

I membri del Comitato vengono eletti a maggioranza assoluta dall’Assemblea. La carica ha la medesima durata del Consiglio ed è incompatibile con quella di membro del Consiglio stesso, di Sindaco, di Assessore e di Consigliere Comunale.

5. LE CANDIDATURE E MODALITA’ DI SCELTA

Fra gli associati che si rendono disponibili, l’Assemblea sceglie i candidati alle elezioni, uomini e donne, compreso il candidato Sindaco, tenendo conto delle esigenze di rappresentanza territoriale, di genere e generazionale nonché delle competenze, della capacità, dell’impegno dimostrato dalle persone proposte e/o disponibili alla candidatura.

Qualora vi fosse un numero di associati disponibili alla candidatura superiore al numero massimo di candidati previsto dalla legge, si procederà con una votazione con le stesse modalità previste nel presente statuto per l’elezione del Consiglio.

6. IL FINANZIAMENTO

L’Associazione si sostiene attraverso l’autofinanziamento degli aderenti ed il libero finanziamento di Cittadini che simpatizzano con l’Associazione stessa.

Il sostegno finanziario all’Associazione è finalizzato al solo scopo di coprire i costi necessari al raggiungimento delle finalità statutarie, non ammettendo forme di finanziamento volte a condizionarne l’azione.