Ritrovare un futuro, costruire partecipazione, amministrare con trasparenza

Due liste civiche insieme, un candidato sindaco, una squadra forte, un programma innovativo, candidati liberi da condizionamenti di partito e senza conflitti di interesse

Candidarsi per noi significa lavorare per migliorare la qualità della vita dei cittadini della Valsamoggia, all’interno di un modello di sviluppo sociale, economico e culturale ispirato a principi di giustizia, equità e coesione sociale, di solidarietà e centralità della persona, di tutela del patrimonio naturale e storico e di stretto legame con il territorio.

Qualità della vita significa innanzitutto ritrovare rapporti sociali e un senso di comunità, offrire ai cittadini una prospettiva di futuro attraverso sicurezza e servizi efficienti, in un ambiente sano nel quale crescere i figli, con il sostegno di una economia solida perché fondata sulle vocazioni del territorio.

Qualità della vita significa anche applicare regole uguali per tutti, rispettare le persone, gli animali, l’ambiente e promuovere una società coesa ed organizzata, garantire i diritti fondamentali a partire dalla salute e i bisogni essenziali attraverso servizi efficienti in tutto il territorio per tutte le età e le fasce sociali, regolare i meccanismi di mercato riportando al primo posto la compatibilità tra esigenze sociali, ambientali e il sistema economico, tutelare e valorizzare le vocazioni del territorio.

Vogliamo riportare i Consigli di Municipio ad avere un ruolo centrale nell’amministrazione della Valsamoggia, con funzioni politiche e capacità di spesa. Saranno spazi di confronto, proposta e decisione, aperti alle comunità locali, un serbatoio di idee per il buon governo del territorio.

Gli spazi pubblici dovranno garantire a tutti l’accessibilità delle strutture per rendere effettivo il diritto alla partecipazione.

  • VIVERE BENE E SICURI

    Vuole dire rispetto delle persone e delle leggi. Vogliamo un potenziamento della polizia municipale, l’istituzione del vigile di Municipio, la
    videosorveglianza H24 per i principali luoghi pubblici e per le vie di accesso al territorio, una maggiore integrazione con le forze dell’ordine, il contributo di cittadini responsabili e formati con il controllo di vicinato, l’illuminazione di strade e piazze da vivere insieme. Per quanto riguarda le forze dell’ordine, chiederemo agli Enti titolari di estendere ed integrare l’orario di operatività dei Carabinieri e avere in Valsamoggia un Commissariato di Polizia.

  • MOBILITÀ E VIABILITÀ

    Vogliamo rilanciare il trasporto pubblico, all’interno di una strategia di lungo termine, attraverso l’introduzione di navette di collegamento a chiamata per le frazioni, l’utilizzo congiunto bici-treno, l’interscambio bus-treni alla Muffa e a Ponte Samoggia, l’ottimizzazione degli orari del treno sulla linea Vignola-Bologna, un potenziamento della rete ciclo-pedonale e delle sue connessioni con i territori vicini.

  • SERVIZI SOCIALI

    Vogliamo superare le criticità legate alla gestione centralizzata dei Servizi Sociali oggi delegati all’Unione dei Comuni e da questa ad ASC Insieme. Vogliamo riportare l’attenzione sulla qualità del rapporto con le persone assistite, considerare l’estensione del servizio di centro diurno per anziani in zona collinare o montana, riconsiderare la gestione della Casa protetta di Crespellano, non più pubblica.

  • SERVIZI SANITARI

    Vogliamo intervenire affinché siano potenziati i servizi dell’ospedale di Bazzano e quelli territoriali, perché vi sia l’istituzione di un day service oncologico con assistenza psicologica, perché il Pronto Soccorso possa disporre di un’auto medica H24, del servizio di guardia medica e della radiologia, perché la nuova Casa della Salute offra prestazioni sanitarie e sociali realmente integrate.

  • SCUOLA

    La comunità del futuro passa dall’istruzione, per questo va garantita un’offerta formativa omogenea per tutto il territorio. Vogliamo promuovere l’educazione motoria come parte indispensabile della formazione a tutte le età, realizzare interventi di manutenzione e di messa a norma degli edifici scolastici, creare servizi differenziati per la fascia 0-3 anni, applicare secondo il criterio di progressività le rette per le famiglie. Attraverso un confronto approfondito con gli Enti preposti, vogliamo realizzare opportunità di accesso alle Scuole superiori per gli studenti di Valsamoggia, consapevoli della collocazione del nostro Comune nella rete scolastica a cavallo tra Bologna e Modena

  • CULTURA

    Vogliamo favorire l’accesso di tutti i cittadini alle proposte culturali realizzate in collaborazione con le associazioni del territorio, ma anche promuovere un’idea più ampia di cultura fatta di protagonismo e creatività. Vogliamo rilanciare le biblioteche come centri di incontro, sale studio per studenti, sportelli di informazione e diffusione culturale.

  • MUZZANO, UN SOGNO ...

    Per quest’area verde con edifici da rigenerare, già di proprietà pubblica, tra Monteveglio e Muffa, realizzeremo un laboratorio di partecipazione per decidere, insieme ai cittadini, come trasformarla al servizio della collettività, conservandone le peculiarità naturalistiche. Un mercato contadino, spazi per eventi culturali, incontro di esperienze giovanili, un ostello, la cucina per una mensa scolastica comunale… ciò che, insieme, da sogno trasformeremo in realtà.

  • I GIOVANI, IL NOSTRO FUTURO

    Vogliamo favorire la loro partecipazione attiva ascoltandone le esigenze e le proposte, istituendo bandi con contributi comunali attraverso i Consigli di Municipio, rivolti a gruppi di giovani che si aggregano per realizzare iniziative creative. In Valsamoggia c’è bisogno di più eventi di richiamo per la popolazione giovanile, che ora “migra” verso territori limitrofi (Vignola o Bologna), garantendo trasporti serali o notturni tra i Municipi con navette a chiamata.

  • SPORT

    Garantire il diritto allo sport, alla salute e al benessere per tutte le età, omogeneizzare la gestione degli impianti e dei centri sportivi, promuovere l’interazione tra sport-associazionismo-scuola, attivare un piano straordinario per la manutenzione e la messa a norma degli impianti sportivi.

  • ECONOMIA DI VALLATA

    Favorire le vocazioni economiche della nostra valle, come l’agricoltura e le produzioni alimentari, il turismo, il commercio, l’artigianato e le piccole imprese locali. Creare una mensa scolastica comunale per favorire il consumo di prodotti alimentari di qualità e di vallata, per accorciare la filiera produttore-consumatore e rilanciare l’economia agroalimentare del territorio.

  • TUTELA DEL PAESAGGIO E CURA DEL TERRITORIO

    Preservare il paesaggio naturale, vero potenziale economico della nostra vallata, fermando la cementificazione ed il consumo indiscriminato di suolo agricolo, mentre l’edilizia potrà lavorare sul recupero dei centri storici e del patrimonio esistente, innovando verso il risparmio energetico, le energie rinnovabili, la bioedilizia.
    Monitoraggio e manutenzione continua ed organizzata del patrimonio pubblico (edifici, strade, impianti, attrezzature, verde pubblico, etc.).

  • ANIMALI D’AFFEZIONE

    Tutela degli animali da affezione, veri compagni di vita delle persone, mediante l’ammodernamento e la manutenzione dei canili e gattili presenti sul territorio, la promozione delle adozioni, la creazione di aree pubbliche di sgambamento, il sostegno alla profilassi veterinaria.

  • AREE RURALI DI MONTAGNA E AREE PROTETTE

    Tutelare la montagna e le aree protette, vietando attività inquinanti, elaborando strategie di sviluppo per queste aree che consentano alle persone che qui vivono di lavorare e rimanere sul territorio e tutelarne così le bellezze e incentivando una agricoltura rispettosa della natura che utilizza metodi di coltivazione biologica e biodinamica.

  • PROMOZIONE TERRITORIALE

    Valorizzazione delle bellezze paesaggistiche, dei prodotti agroalimentari di qualità e delle ricchezze storiche, costruendo una integrazione tra agricoltura, turismo e ambiente. Sostegno alle attività economiche locali che a volte sono un presidio per evitare lo spopolamento dei piccoli centri abitati.

  • CAMBIAMENTI CLIMATICI

    Azioni di contrasto. Riduzione della CO2: rimboschimenti in pianura e cura dei boschi in collina e montagna, incentivi ai veicoli a zero
    emissioni, trasporto collettivo e mobilità dolce. Mitigazione del dissesto idrogeologico: rigenerazione della frazione organica del
    suolo mediante tecniche agricole. Protezione delle riserve acquifere: riduzione consumi di acque sotterranee, ricarica delle falde,
    tutela dei pozzi idrici. Energia: riduzione del consumo energetico di edifici e aziende, generazione da fonti rinnovabili.

  • BILANCIO

    Un bilancio partecipato, nei capitoli per i quali non sussistono vincoli normativi, con la partecipazione reale e concreta dei cittadini alle scelte di spesa. Anche su argomenti di interesse generale e rilevante, i cittadini potranno avviare ulteriori processi partecipativi in consiglio comunale, come il consiglio comunale aperto agli interventi del pubblico.

    La fusione doveva determinare meno spesa corrente e meno imposte a carico dei cittadini: noi vogliamo realizzare l’obiettivo.